giovedì 16 gennaio 2014

VIAGGIA !

Ogni viaggio ti regala grandi ricordi e intense emozioni. Quando si parte si visitano posti lontani da casa, si incontrano persone diverse per cultura e stile di vita, si possono scoprire lingue differenti, abitudini curiose, tradizioni insolite; viaggiare apre la mente e l'anima. (-Alessandro Borghese -)
In Inglese stiamo affrontando il tema del Journey, Trip, Voyage o Travell se preferite ! Insomma stiamo parlando del VIAGGIARE !!!!!! 
Viaggiare è l'esperienza più bella che un essere umano può fare secondo me. Certo per altri forse non è cosi ma come si può non amare l'eccitazione, l'agitazione o le fantasie che precedono quei viaggi che fino a quel momento abbiamo organizzato o che ci siamo ritrovati ad affrontare senza nessun preavviso ?! 
Ah il solo pensiero del viaggio mi mette di buon umore :D 
Spesso mi sono chiesta quale tipo di viaggio mi piace di più? Mi sono sempre risposta che la sola idea in se mi piace e che accetto volentieri qualsiasi esperienza nuova da mettere nel mio ''background'' o bagaglio culturale (se preferite).
Insomma a chi non piace la crociera, il campeggio, un viaggio ''on the road'' oppure visitare paesi meravigliosi che ti strappino via dalla  noiosa quotidianità in cui vivi?
Per viaggiare non intendo guardare la TV oppure leggere un libro .... io parlo del viaggiare con le valigie in mano, con un biglietto aereo last minute oppure il sentire il meraviglioso suono del mare o la sabbia tra le dita dei piedi che scivola via ! Parlo di quella meravigliosa sensazione che ti fa stare bene, che ti fa raggiungere il 10 sulla scala del puro piacere! 
Il mondo è un libro e chi non viaggia ne conosce solo una pagina (- Sant'Agostino -)
Inoltre il viaggiare porta la conoscenza di una nuova cultura, di una nuova lingua e di magnifiche persone ! 
Io mi sono mossa in tre paesi diversi per vivere fino ad oggi e posso dire che mi sento una cittadina del mondo ormai ma questo non significa, come alcuni credono, che io non abbia più delle radici ... significa solo che ovunque io vada mi sento bene e quindi non mi faccio problemi nel dire, che se mi trovo benissimo in un posto chiamarlo in un futuro semplicemente : CASA !!!
La vera casa dell'uomo non è una casa, è la strada. La vita stessa è un viaggio da fare a piedi. (- Bruce Chatwin -)
Per viaggiare ovviamente ci vogliono i giusti requisiti come in qualsiasi cosa si faccia nel mondo ... Per viaggiare si deve avere l'entusiasmo di un bambino, la pazienza di una mamma, la curiosità di un giornalista, l'intelligenza di un essere pensante ma soprattutto una mente aperta che ti permetta di comprendere la bellissima esperienza che si sta vivendo con l'obiettivo di raggiungere la FELICITA' !!!

Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone. (- John Steinbeck -)
                                                                                                                                      16/01/2014 -me-

domenica 8 dicembre 2013

LEGGERE è MERAVIGLIOSO



Sono cresciuto tra i libri, in compagnia di amici che popolavano pagine consunte, con un profumo tutto particolare .   
                                                           -Carlos Ruiz Zafòn -  

Non capisco le persone a cui non piace leggere . Mi sembrane strane, quasi aliene. Provo un gran dispiacere per loro perché non sapranno mai la gioia che dà. Non proveranno mai a sognare ad occhi aperti, perché si tratta di questo alla fine : SOGNARE!
Quando vedi un appassionato, pazzo di libri lo riconosci subito perché ogni volta che entra in libreria o in biblioteca e come se fosse la prima volta : sgrana gli occhi dalla meraviglia. Inoltre mentre passa tra gli scaffali è come se assaporasse ogni parola di quei titoli che scorre con gli occhi e se tocca qualcuno di questi libri sembra accarezzarli come se fossero costituite di un materiale più delicato del cristallo.  La cosa più sorprendente da notare però è il volto. Guardando il volto di quella persona capisci immediatamente quando ha trovato il libro giusto. Lo capisci da come è estasiato, dal sorriso da ebete che gli appare sulla faccia, dagli occhi brilli di gioia, dalle emozioni che gli passano per il cuore e i pensieri nella mente. Lo noti subito : appena le sue dita toccano la copertina di quel libro. Lo osserva bene : ogni scritta, ogni figura, ogni parola diventano importanti. Poi apre il libro, in una pagina qualsiasi e lo annusa ( si proprio cosi : lo annusa ) . Lo so vi sembra un gesto sciocco, forse stupido o inutile eppure è importante per ogni lettore ( o quasi ) .
E' inutile descrivere la gioia sul volto quando va alla cassa per comprare (o ritirare) il suo libro. Appena esce dal negozio ( o dalla biblioteca ) lo vedi quasi saltare dalla felicità . Se potessimo seguirlo lo vedremmo sedersi in un luogo qualsiasi (magari una comoda poltrona o una scomoda sedia) e aprire il libro . I suoi occhi scorrono attentamente il testo . Nella sua mente, mentre legge, gli sembra di guardare un film ; nel suo cuore, invece, spera di trovarsi dentro quel libro. Già proprio dentro ! Ogni lettore si tuffa in quelle pagine, si immerge con tutto se stesso in quella lettura.
'' I libri hanno quell'abilità unica di fermare il tempo e dire : questo momento non possiamo scordarlo... '' ( - Dave Eggers- ) . 
Leggere ti apre mondi completamente diversi dal tuo, ti dà la possibilità di vivere più di una vita, ti insegna sempre di tutto e di più, ti fa ridere e piangere, ti rilassa, ti fa riflettere, ti distrae dalle tue preoccupazioni, ti fa provare esperienze nuove ma soprattutto ti aiuta a vivere meglio e amare di più la tua vita !


''Amo leggere perché ho voluto vivere più di una vita''
-me-
08/12/2013

martedì 12 novembre 2013

IO e .... la SCUOLA !

Inanzi tutto voglio presentarmi, cioè lo volevo fare sul primo post però poi ho scritto del
multiculturalismo  ( argomento molto più importante di me ) perciò eccomi qua.
Io sono Marie, ho 17 anni e sto al quarto anno del Liceo delle Scienze Umane.
Sono una ragazza semplice (molto semplice ) che non ha una vita sociale...
immagino sia un po' brutto da sentire ma è cosi che mi sento (a volte ) .
Amo i film, i libri e ...  la scuola, strano eh? Non credo che vivrei senza ...
Già io amo la scuola in tutto e per tutto ( e non sono una secchiona ).
Semplicemente vedo la scuola per quello che è veramente e non per quello che sembra essere agli altri studenti . La scuola è una piccola società , è il posto dove si fanno nuove conoscenze, è il posto dove si impara un po' di tutto, è il posto che ci aiuta a scoprire il mondo e le sue meraviglie. Cosi anche le verifiche: lo so sembra impossibile ma le verifiche non sono punizioni per gli alluni, come molti credono, esse sono solo dei metodi che usano gli insegnanti per capire se l'argomento è stato appreso per poter continuare ad andare avanti e i voti solo dei premi e dei rinforzi. Cosi sono tutti gli esami e gli ostacoli che siamo dovuti ad affrontare : sono solo dei traguardi che dobbiamo imparare a raggiungere e superare ...
Poi ci sono le gite, gli amici, i ricordi e... i sogni  che non hanno bisogno di essere raccontati e che rendono la scuola un posto a cui nessuno vorrebbe mai rinunciare. Credete che io abbia ancora torto ? Non pensate che la scuola abbia degli aspetti a cui non avete mai pensato ? E' vero che la scuola non è facile ma d'altronde cosa è facile??? La vita è piena di difficoltà e di sacrifici ma comunque sia è cosi bella che nessuno la darebbe via . Pensateci . Cosa fareste senza la scuola ?
                                                                                                                        12/11/2013 - me -


lunedì 11 novembre 2013

MULTICULTURALISMO : UNA SPERANZA IN PIÙ !

Sin dalla notte tra il 2 e il 3 Ottobre 2013 fino ad oggi sono stati soccorsi più di 800 migranti, nel Canale
della Sicilia, dalle navi della Manica impegnata nell'operazione Mare Nostrum . In questo duro mese d'Ottobre Lampedusa ha vissuto e ora sta convivendo con una terribile realtà che ha visto più di 311 vittime e molti altri dispersi. Il punto interrogativo si trova sul cosa spinge queste persone a sacrificarsi per racimolare 2 o 3 mila euro e poi ad affrontare un viaggio in condizioni a dir poco ''animalesche'' .
Cosa li spinge a viaggiare in queste barche malridotte, con altre cento persone per 2 lunghi mesi pienamente consapevoli dei rischi a cui vanno incontro ?
La risposta sta nella SPERANZA. La speranza di un futuro migliore!
Credo sia proprio questo il motivo per cui molti individui si cimentano in un' esperienza terribile e traumatizzante, come poche, che segnerà per sempre le loro vite.
Oltre a queste difficoltà, una volta arrivati, altre situazioni in cui si troveranno e che ci faranno riflettere sulle differenze culturali, sulla valorizzazione positiva o negativa di queste e sul multiculturalismo (causate anche da questo fenomeno) e la politica delle differenze.
Una delle prime difficoltà sta nel primo contatto che si crea il problema di far conciliare usanze e valori che sono diversi o contrastanti. Questa possibilità di conciliazione è fondamentale se si punta ad una vita pacifica e senza caos, cosa che porta quasi sempre alla disgregazione sociale.
Inoltre tutta questa migrazione di massa comporta una compresenza di tradizioni diverse in uno stesso spazio politico e sociale che forma una società multiculturale.
Infatti lo stato si sforza di garantire e valorizzare quest' ultima senza pretendere di imporre nulla. Ovviamente nel passato non è sempre stato cosi infatti raggiungere una maggior inclusione sociale da parte dei diversi gruppi particolari non è stato facile perché anche se l' uguaglianza dal punto di vista teorico c'era ... dal punto di vista pratico no ! Infatti essi richiedevano che la società si impegni a non finire, come sempre, ad avvantaggiare una classe già dominante ma di dare una svolta e cambiare questa situazione. Ciò ha portato però una società all'affermare le specificità di questi gruppi e ( almeno questo ) il dovere di riconoscere e valorizzare proprio tali differenze. Infine il sogno di avere uno stato ben amalgamato e che rispetti l' ideale di assimilazione e integrazione si è rivelato un' utopia irrealizzabile, poiché anziché fondersi,  le culture, spesso entrano in conflitto con la cultura dominante. Inoltre l' Europa è, ancora, percorsa dalla ''questione delle minoranze nazionali'', ovvero gruppi etnici (o di altro genere ) che non si sono mai integrati del tutto, come gli scozzesi e i gallesi nel Regno Unito ; tematiche che si aggiungono alle precedenti tensioni poiché gli immigrati non cercano solo l' inclusione lavorativa ma anche quella sociale.
Secondo la mia opinione l' evento dell'emigrazione non è mai una penalizzazione per un stato poiché nonostante entrano in conflitto alcune realtà alla fine è un evento che arricchisce una nazione sotto ogni punto di vista. Quello di Lampedusa e l' immigrazione in generale è un evento che ci aiuta a distogliere lo sguardo da noi stessi e vedere gli altri. E' un evento che ci dà l'occasione di conoscere nuovi mondi e di aprire la nostra mente. E' un evento verso il quale non possiamo rimanere indifferente perché è un evento che ci cambia la VITA !
                                                                                                                         11/11/2013 - me -